Alla riva del Tebro – Lattuada

  • Version
  • Scarica 0
  • Dimensioni file 264.99 KB
  • Data di Pubblicazione 27 Giugno 2020

Il testo di questo brano è talmente intenso che tanti compositori ne sono rimasti sorpresi. Anche Palestrina, abituato a scrivere su testi sacri, non ha saputo resistere a queste frivole e galanti parole che si congiungono ad un genere musicale, il madrigale, il cui effetto complessivo e il cui stile armonico non differiscono secondo lui in nulla dalle composizioni religiose: E' musica.....

Alla riva del Tebro, giovanetto vid'io vago pastore mandar tai voci fuore:
"Saziati o cruda dea della mia acerba e rea", ma dir non puote morte che'l duol l'ancise ahi miserabil sorte!

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi