Salmo XVIII – Padovano

  • Version
  • Scarica 0
  • Dimensioni file 299.72 KB
  • Data di Pubblicazione 27 Giugno 2020

Non vi è mare, né terra, né popolo cui non giunga il calore benefico di Cristo risorto. La sublimità del salmo XVIII musicato da Benedetto Marcello, parafrasato da Girolamo Ascanio Giustiniani e qui elaborato da Andrea Padovano. In prossimità della vetta degli Esercizi Spirituali di sant’Ignazio di Loyola (1491-1556) – itinerario escogitato dal fondatore della Compagnia di Gesù per aiutare il prossimo a vincere se stesso, ordinare la propria vita e, così, procedere più speditamente sulla strada della santità – si trova la “Contemplazione per ottenere l’amore”. In questa, l’“esercitante” chiede la grazia di «una conoscenza intima di tanti benefici ricevuti da Dio» e riflette, fra le altre cose, su come Dio operi e sia attivo per ciascuno di noi in tutte le realtà di questo mondo. L’eloquente epifania di Dio nel creato è anche il tema principale della prima parte del Salmo 18, presente fra le letture liturgiche di oggi: «I cieli narrano la gloria di Dio, il firmamento annunzia l’opera delle sue mani».

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi